gin fizz

Jacob Collins

 

Versi presi a laccio,

chiamati dal boia uno alla volta,

acchiappati per la coda,

alla fine di una giornata.

 

Ritmi dissennati che cercano scusa.

 

Eccola la pace di un angolo

che viene fuori dall’ombra.

Annunci

5 thoughts on “gin fizz

  1. annysea 13 marzo 2012 / 06:04

    Bella…
    versi presi al guinzaglio…
    sul far della sera…

  2. Antonio Caputo (@a_caputo) 16 marzo 2012 / 18:39

    t’avevo lasciato un commento che non ricordo più, ho dimenticato di tenerlo legato al laccio. No, scherzi a parte, adesso posso commentare nel tuo blog solo con l’account di twitter. Un abbraccio.

  3. Vincenzo Errico 17 marzo 2012 / 15:42

    Un saluto ad Annysea e Antonio e grazie per essere passati di qua.

  4. cristina bove 9 maggio 2012 / 21:21

    “Ritmi dissennati che cercano scusa.”

    è proprio così che la poesia perdona la vita…

    • Vincenzo Errico 10 maggio 2012 / 07:11

      Che bella, Cristina, questa immagine della poesia che perdona…
      Un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...