germile

Luigi Sabatelli (circa 1790-1810)

 

E poi non venne la neve

a sfarinare mie spigolature,

tue nere levità.

 

Sarà il freddo a far aprire invece

il fiore dal nome che non ricordo,

dal profumo lanciato nell’aria di un paese

lontano dal mare.

 

Canterò così la mia promessa vista dall’alto,

una profondità toccata ballando

sulle foglie della sera quando

il desiderio salta e  incorona la testa.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...