rifugiato in casa

Erwin Olaf

 

Rifugiato in casa mentre piove e tira vento,

spolvero gli archivi, i miei accatastamenti

e non oso alzare pietra per quella dimora della ragione

che solleverebbe in serenità.

I pensieri si sono fatti cupi e non passano,

sorvegliati a vista dalla mia stasi.

La colpa di disapprovare e quella di essere respinti.

E’ questa un’altra catasta che mi giro tra le mani,

senza venire a capo. 

 

Annunci

2 thoughts on “rifugiato in casa

  1. Antonio 4 settembre 2010 / 11:27

    Ne venissi a capo perderesti un archivio al quale non puoi rinunciare. Ci affezioniamo ai nostri accatastamenti…

  2. Vincenzo Errico 4 settembre 2010 / 14:24

    Un viaggio nei nostri archivi anche se per pulizie di stagione è pieno di visitazioni che amplificano l’eco delle voci che li abitano. Serva o no, alcune questioni restano aperte sui tavoli, in attesa…
    Ciao Antonio.
    Vincenzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...